Il ticket sanitario non si paga se rientri in uno dei quattro codici nazionali di esenzione per reddito: E01 (meno di 6 anni o più di 65, con reddito familiare sotto 36.151,98 euro), E02 (disoccupati), E03 (assegno sociale) ed E04 (pensione al minimo, con più di 60 anni). L'elenco degli aventi diritto lo ricava ogni anno il sistema Tessera Sanitaria dai dati di Agenzia delle Entrate e INPS; se non ci sei ma hai i requisiti, puoi autocertificare. Scadenza e rinnovo, però, cambiano da Regione a Regione.

Sotto trovi chi ha diritto, come verificarlo, come autocertificare e un esempio concreto di ciclo annuale.

Cos'è l'esenzione per reddito

I quattro codici nazionali per reddito
  • E01meno di 6 o più di 65 anni, reddito familiare sotto 36.151,98 €
  • E02disoccupati e familiari a carico, reddito fino a 8.263,31 €11.362,05 € col coniuge, +516,46 € per figlio
  • E03titolari di assegno (ex pensione) sociale e familiari a carico
  • E04pensione al minimo, più di 60 anni, reddito familiare fino a 8.263,31 €11.362,05 € col coniuge, +516,46 € per figlio

Aggiornato a ottobre 2026. Fonte: Sistema Tessera Sanitaria, «Esenzioni da reddito». Le Regioni possono integrare queste condizioni.

Le esenzioni da reddito, spiega il Sistema Tessera Sanitaria, permettono di ottenere l'esonero totale o parziale dal pagamento dei ticket, cioè gli importi che il Servizio sanitario nazionale o regionale chiede come compartecipazione alla spesa. A livello nazionale sono quattro. Per la E02, i disoccupati con i loro familiari a carico, il reddito familiare deve essere inferiore a 8.263,31 euro, che sale a 11.362,05 euro in presenza del coniuge con altri 516,46 euro per ogni figlio a carico. Per la E04, i titolari di pensione al minimo con più di 60 anni, valgono le stesse soglie. La E03 riguarda chi ha l'assegno, ex pensione, sociale e i suoi familiari a carico.

Le Regioni possono integrare queste condizioni con altre proprie, quindi nella tua Regione potresti avere diritto a un'esenzione in più. Chi ha già un'esenzione totale per altri motivi, per esempio per invalidità, non deve chiedere anche quella per reddito: secondo l'Emilia-Romagna non è comunque tenuto a pagare il ticket.

Come sapere se sei già esente

Ogni anno il Sistema Tessera Sanitaria rende disponibile l'elenco delle persone a cui è stato riconosciuto il diritto per reddito, sulla base delle informazioni dell'Agenzia delle Entrate e dell'INPS. Per verificare se ci sei puoi andare alla tua ASL, dal medico di famiglia, oppure, nelle Regioni che lo hanno chiesto, accedere online alla funzione per i cittadini. Se risulti presente, hai diritto all'esenzione; poi bisogna farla riportare sulla ricetta.

Un dettaglio pratico da una ASL, quella di Roma 1: per i codici E01-E04 non viene rilasciato il tesserino, e il diritto è riconosciuto solo se il medico che prescrive indica nella ricetta il codice di esenzione. Chi vuole, può chiedere al medico di verificare nell'elenco al momento della prescrizione. Per quanto tenere ricevute e carte sanitarie, trovi la tabella dei tempi e la guida su come organizzare le carte sanitarie.

Se non sei nell'elenco: l'autocertificazione

Cosa fare per avere l'esenzione
  1. Controlla se sei nell'elencopresso la tua ASL, il medico di famiglia o online, nelle Regioni abilitate
  2. Se non ci sei, autocertificacon il modello della tua ASL, o dal Fascicolo sanitario dove è previsto
  3. Fai segnare il codice sulla ricettail medico lo indica al momento della prescrizione
  4. Ricontrolla ogni annoscadenza e rinnovo dipendono dalla Regione

Fonti: Sistema Tessera Sanitaria; ASL Roma 1; Regione Emilia-Romagna. Verificate a ottobre 2026.

Chi non risulta presente, ma ritiene di avere diritto, può rendere un'autocertificazione del diritto all'esenzione. I modelli e le modalità li stabilisce ogni ASL o Regione. La ASL Roma 1, per esempio, ha un modello per E01-E02-E03-E04, da presentare per ogni persona esente, e permette di firmarlo al titolare del requisito o a uno dei familiari a carico; per i minori lo presenta il genitore. In Emilia-Romagna, dal 2022 le autocertificazioni si presentano solo tramite il Fascicolo sanitario elettronico, e chi non ha le credenziali può fare un'ultima autocertificazione cartacea allo sportello, dove riceve anche le credenziali SPID. Per l'accesso con SPID, la pagina su SPID spiega cosa controllare.

Tutte le autocertificazioni vengono verificate, e l'autocertificazione di dati non veritieri è perseguibile penalmente (art. 76 del DPR 445/2000). Nel caso di dubbi sul reddito, la ASL Roma 1 suggerisce di rivolgersi all'Agenzia delle Entrate, a un patronato o a un CAF.

Scadenza e rinnovo: l'esempio dell'Emilia-Romagna

Un esempio di ciclo annuale (Emilia-Romagna)
  1. 31 marzol'esenzione scade, anche se richiesta con autocertificazione
  2. Alla scadenzase hai ancora diritto, viene rinnovata d'ufficio
  3. Dal 1° aprileverifichi se per l'anno in corso è stata rinnovata o riconosciuta
  4. Se non arrivapresenti l'autocertificazione alla tua Azienda USL

Fonte: Regione Emilia-Romagna. In altre Regioni date e regole possono essere diverse.

La Regione Emilia-Romagna spiega che l'esenzione è annuale e scade il 31 marzo dell'anno successivo, anche se richiesta con autocertificazione. Se alla scadenza risulti avere ancora diritto, viene rinnovata d'ufficio; dal 1° aprile puoi verificare se per l'anno in corso è stata rinnovata o riconosciuta. Chi non la riceve in modo automatico e ritiene di averne diritto deve presentare l'autocertificazione. In particolare deve farlo chi non è negli elenchi dell'Agenzia delle Entrate ma ha i requisiti per E01, E03 o E04, e chi ritiene di avere diritto alla E02 per disoccupazione, perché le informazioni ministeriali su questo codice, dice la Regione, non arrivano.

Altre Regioni hanno regole diverse. Il Sistema Tessera Sanitaria rimanda alle Regioni per le condizioni aggiuntive, e quindi per il tuo caso conta il sito della tua ASL o Regione.

Come tenere in ordine le carte

A mano: una cartella «Salute» con l'attestato di esenzione o la ricevuta dell'autocertificazione, la data di scadenza segnata in calendario (per esempio il 31 marzo, dove vale quella regola) e le ricevute dei ticket pagati. Le spese sanitarie si legano anche alle detrazioni: la pagina sulle spese mediche nel 730 spiega quali ricevute servono.

Paperlock aiuta a non perdere la data: fotografi l'attestato, l'app legge la scadenza, lo conserva nella cassaforte protetta da Face ID e, se hai attivato i promemoria, ti avvisa 30 e 7 giorni prima. Quando alla visita ti chiedono se hai un'esenzione, rispondi con il documento davanti.

Queste sono le regole nazionali e due esempi regionali a ottobre 2026. Per il tuo caso, nel dubbio chiedi alla tua ASL.