La tessera sanitaria vale sei anni e non si rinnova: prima della scadenza l'Agenzia delle Entrate ne spedisce una nuova all'indirizzo di residenza registrato all'Anagrafe tributaria, gratis e senza che tu debba chiederla. Se è scaduta e la nuova non è arrivata, in Italia la tessera resta valida come codice fiscale, anche in farmacia. Se l'hai persa o non ti è mai arrivata, chiedi la riemissione online con SPID o CIE. Se stai per partire, ricordati che il retro della tessera è la TEAM, la tessera europea: scaduta quella, alla ASL ti danno un certificato sostitutivo.

Sotto trovi i casi uno per uno: tessera scaduta, mai arrivata, persa, e il viaggio all'estero.

La tessera sanitaria in quattro numeri
  • 6 annidi validità, anche per la TEAM sul retro
  • automaticola nuova tessera arriva a casa prima della scadenza
  • 0 €la tessera sanitaria è gratuita
  • 1 annodi validità della prima tessera di un neonato

Fonti: Agenzia delle Entrate e Sistema Tessera Sanitaria, verificati a ottobre 2026.

Come funziona il rinnovo automatico

Il Sistema Tessera Sanitaria produce la nuova tessera da solo, per tutti quelli che hanno l'assistenza sanitaria attiva, e la manda per posta all'indirizzo di residenza che risulta all'Anagrafe tributaria. Non c'è un modulo da compilare né una fila da fare. Per questo la cosa più utile che puoi fare è assicurarti che il tuo indirizzo sia aggiornato: se hai cambiato casa, la tessera va dove l'Agenzia pensa che tu abiti.

Ci sono tre eccezioni alla regola dei sei anni:

Chi Quanto vale la tessera
La maggior parte degli assistiti 6 anni
Chi ha un permesso di soggiorno fino alla scadenza del permesso
Neonati, prima tessera 1 anno, poi arriva quella ordinaria da 6 anni

Per chi ha un permesso di soggiorno, al rinnovo del permesso bisogna tornare alla ASL per rinnovare l'iscrizione al Servizio sanitario e chiedere l'emissione della nuova tessera. E se il periodo di assistenza è più breve di trenta giorni, la tessera non viene prodotta: la ASL rilascia solo un certificato sostitutivo.

Se è scaduta e la nuova non è ancora arrivata

Prima di partire per l'estero con la tessera scaduta

In Italia il problema è più piccolo di quanto sembri. Il Sistema Tessera Sanitaria lo dice chiaramente: la tessera, anche se scaduta, resta valida come codice fiscale e le farmacie possono usarla per rilasciare lo scontrino parlante, quello che serve per la detrazione delle spese mediche nel 730. Se in farmacia non hai la tessera con te, per le ricette a carico del Servizio sanitario il farmacista può prendere il codice fiscale dalla ricetta.

Se la nuova non arriva da settimane, non aspettare all'infinito: si chiede come duplicato, indicando il «mancato recapito».

Per viaggiare: la TEAM e il certificato sostitutivo

Chiedere una nuova tessera online
  1. Entra nell'area riservata dell'Agenzia delle Entratecon SPID, CIE o tessera sanitaria CNS attivata
  2. Apri il servizio «Riemissione della Tessera Sanitaria»indica il motivo: furto, smarrimento, deterioramento o mancato recapito
  3. Conferma l'indirizzoquello di residenza, o uno diverso solo in casi previsti
  4. Stampa la copia provvisoriapuoi scaricare l'immagine della tessera in attesa di quella nuova

Agenzia delle Entrate, servizio «Riemissione della Tessera Sanitaria». In alternativa: modello AA4/8 via PEC, in ufficio su appuntamento o alla tua ASL.

Il retro della tessera sanitaria è la TEAM, la Tessera europea di assicurazione malattia. Vale nell'Unione europea, in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera, e ti dà diritto alle cure alle stesse condizioni degli assistiti del Paese in cui ti trovi, salvo un eventuale ticket. In Italia la TEAM vale sei anni, come la tessera, salvo diversa indicazione della Regione o della ASL.

Se devi partire e la tessera è scaduta senza che la nuova sia arrivata, rivolgiti alla tua ASL e chiedi il certificato sostitutivo della TEAM. Due avvertenze dal Sistema Tessera Sanitaria: in Francia e Svizzera, dove l'assistenza è di solito indiretta, le prestazioni generalmente si pagano; e la TEAM non copre le cure programmate di alta specializzazione, per le quali serve un'autorizzazione della ASL. Per tutti gli altri documenti del viaggio c'è la guida ai documenti per viaggiare all'estero.

Persa, rubata o rovinata: il duplicato

Per furto, smarrimento, deterioramento o mancato recapito puoi chiedere una nuova tessera in quattro modi:

  • online, nell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate, con il servizio «Riemissione della Tessera Sanitaria»;
  • con il modello AA4/8 inviato via PEC a un ufficio dell'Agenzia;
  • in ufficio, su appuntamento;
  • alla tua ASL.

In caso di furto o smarrimento l'Agenzia consiglia di fare denuncia. Il servizio online ti permette anche di vedere e stampare un'anteprima della tessera richiesta e di scaricare in PDF una copia dell'ultima tessera valida, comoda nel frattempo. La nuova arriva all'indirizzo di residenza; un indirizzo diverso è possibile solo in alcuni casi, per esempio un domicilio temporaneo, una struttura sanitaria, o se le tessere precedenti non sono state recapitate. Attenzione: se la tua tessera ha il microchip (TS-CNS), chiedere il duplicato disattiva automaticamente l'ultima tessera emessa.

Per un figlio minorenne vale la stessa procedura, dopo esserti abilitato a operare per suo conto.

Come tenerla sotto controllo

A mano: fotografa fronte e retro della tessera di ogni componente della famiglia e annota la data di scadenza; un mese prima, se la nuova non è ancora arrivata, controlla che l'indirizzo all'Anagrafe tributaria sia giusto. Le tessere sanitarie sono tra i documenti che conviene avere sempre a portata di mano insieme agli altri documenti medici: la guida su come organizzare i documenti medici spiega come.

Paperlock legge la scadenza dalla foto della tessera, la conserva nella cassaforte protetta da Face ID con le miniature sfocate finché non confermi con Face ID e, se hai attivato i promemoria, ti avvisa 30 e 7 giorni prima. Prima di un viaggio basta chiedere «quando scade la tessera sanitaria di Marta?».

Queste regole valgono in Italia a ottobre 2026. Per i casi particolari, come iscrizione volontaria al Servizio sanitario o residenza all'estero, nel dubbio chiedi alla tua ASL.