Lo SPID non ha una scadenza unica di due anni: dipende dal gestore. Le regole sono due. Se il tuo gestore chiede un canone annuale, devi pagarlo o l'accesso viene sospeso: Poste Italiane, per esempio, lo chiede dal secondo anno, 6 euro l'anno IVA inclusa. E se non lo usi per più di 24 mesi, il regolamento AgID prevede che il gestore revochi l'identità, con avvisi a 90, 30 e 10 giorni e il giorno prima.
Il calcolatore qui sopra mette le due date in calendario. Sotto trovi cosa dicono i gestori e come controllare lo stato del tuo SPID.
Il primo anno gratuito vale per i gestori che lo prevedono, come Poste. I 24 mesi di inattività sono la regola indicata nel regolamento AgID.
Le due scadenze che contano
- 24 mesisenza accessi: il gestore revoca l'identitàcon avvisi a 90, 30, 10 giorni e il giorno prima
- 6 €all'anno con Poste dal secondo anno, IVA inclusagratis per minorenni, over 75 e residenti all'estero
- 1 mesedi validità residua richiesta al documento d'identità per attivare SPIDcarta d'identità, passaporto o patente
Aggiornato a ottobre 2026. Fonti: AgID, regolamento sulle modalità attuative SPID; Poste Italiane, PosteID abilitato a SPID.
Il canone. Alcuni gestori chiedono un contributo annuale. Poste Italiane ha aggiornato le condizioni di servizio il 1° gennaio 2026: gratuito il primo anno, poi 6 euro l'anno, da pagare online sul portale posteid.poste.it oppure in ufficio postale. Il servizio resta gratuito per minorenni, per chi ha almeno 75 anni, per i residenti all'estero e per chi ha il servizio ad uso professionale.
L'inattività. Il regolamento AgID elenca i casi in cui il gestore revoca l'identità: più di 24 mesi di inattività, decesso, richiesta dell'utente, uso illecito, scadenza contrattuale. Nei casi di inattività e di scadenza contrattuale il gestore ti avvisa con più comunicazioni, a 90, 30 e 10 giorni e il giorno prima della revoca definitiva, all'indirizzo e-mail e al cellulare che hai registrato. Per questo conviene tenerli aggiornati.
Cosa succede se non rinnovi
- Leggi gli avvisi del gestorearrivano via e-mail e SMS; Poste scrive almeno 30 giorni prima del canone
- Controlla la tua area riservatastato dell'identità, canone da pagare, data dell'ultimo accesso
- Paga se richiestoonline o, per Poste, anche in ufficio postale
- Accedi a un servizioogni accesso azzera il conto dei 24 mesi di inattività
Se l'identità è stata revocata, non si riattiva: si richiede di nuovo SPID a un gestore.
Con Poste, se non paghi entro il termine l'accesso ai servizi SPID viene sospeso, ma l'identità resta attiva per 24 mesi dall'ultimo accesso: se paghi in quel periodo, la funzione torna subito, e per il periodo di sospensione non devi pagare nulla. Poste scrive via e-mail almeno 30 giorni prima.
Dopo una revoca la situazione cambia: l'identità non è più attiva e, per avere di nuovo SPID, dovrai richiederlo a un gestore. La sospensione per mancato pagamento, invece, con Poste si sana pagando.
Quanto costano gli altri gestori
I prezzi cambiano spesso: sono esempi a ottobre 2026, da verificare sul sito del tuo gestore.
- Poste Italiane: gratuito il primo anno, poi 6 euro l'anno IVA inclusa.
- Aruba: il listino per lo SPID personale indica come costo di rinnovo 4,90 euro più IVA l'anno, dopo il primo anno gratuito.
- Namirial: il primo anno è in modalità «Full»; poi puoi rinnovare a pagamento (9,99 euro più IVA l'anno) oppure passare alla modalità «Lite», gratuita.
Il sito ufficiale spid.gov.it ricorda che le credenziali dei vari gestori hanno tutte la stessa validità. Scegliere un gestore diverso quindi non cambia ciò che puoi fare con SPID, ma può cambiare quanto paghi.
Gestori e convenzioni: cosa sta cambiando
SPID non è un servizio di un solo soggetto: lo erogano gestori accreditati, in convenzione con l'AgID. L'Agenzia ha annunciato la proroga delle convenzioni con i gestori fino al 2027, in una fase in cui punta anche sulla carta d'identità elettronica, che ha superato i nove milioni di credenziali attivate, e sull'IT Wallet. In pratica, i prezzi e le condizioni dei singoli gestori possono continuare a cambiare, come è successo con il canone di Poste, e vale la pena controllare l'e-mail del tuo gestore ogni tanto. Il sito spid.gov.it elenca i contatti di assistenza di ciascun gestore.
Se devi attivarlo di nuovo
Per richiedere uno SPID serve un documento d'identità italiano valido: carta d'identità, passaporto o patente. Il documento di accreditamento di AgID per i gestori chiede una validità residua di almeno un mese, quindi non aspettare l'ultimo giorno se la tua carta sta per scadere: la procedura per il rinnovo della CIE è nella pagina dedicata. Il sito spid.gov.it spiega che l'identificazione si può fare online con la tessera sanitaria con microchip (CNS), con la firma digitale o la CIE, oppure di persona o via webcam; alcune modalità sono a pagamento, altre gratuite. La tessera sanitaria con microchip, quando è in corso di validità, può quindi servirti anche per questo.
Se dimentichi la password, non occorre ricominciare: ogni gestore ha una procedura di recupero. Con Poste, per esempio, chiami da cellulare certificato il numero 06 4526 3893 e ricevi via e-mail il link per sceglierne una nuova.
Come non farti sorprendere
A mano: segna in calendario la data di attivazione e fai un accesso di controllo ogni tanto, anche solo per vedere il tuo estratto previdenziale o il fascicolo sanitario. Ogni accesso conta come uso. Nello stesso calendario puoi mettere le scadenze degli altri documenti, per esempio con il controllo delle scadenze.
Paperlock tiene d'occhio il documento che serve per riattivarlo: fotografi la carta d'identità, l'app legge la scadenza, la conserva nella cassaforte protetta da Face ID e, se hai attivato i promemoria, ti avvisa sei mesi, 30 e 7 giorni prima. Non gestisce le tue credenziali SPID: conserva le carte che gli dai, comprese le ricevute del canone.
Queste sono le informazioni disponibili a ottobre 2026. Per il tuo caso, il gestore a cui hai chiesto lo SPID è la fonte definitiva: l'assistenza di ogni gestore è elencata su spid.gov.it.