Se hai perso la carta d'identità o te l'hanno rubata, l'ordine è questo: fai la denuncia alle autorità di pubblica sicurezza (per lo smarrimento anche online, sul portale della Polizia, con verbale entro 96 ore), blocca la CIE chiamando il numero verde 800 098 558, poi chiedi una nuova carta in Comune portando la denuncia e un altro documento di riconoscimento. Non serve aspettare la finestra dei 180 giorni prima della scadenza. Paghi 16,79 euro più i diritti del Comune, che per furto o smarrimento sono più alti: a Roma, per esempio, 27,37 euro in tutto. La nuova CIE si ritira in Comune dopo sei giorni lavorativi, o arriva a casa.
Sotto trovi ogni passaggio, cosa fare se non hai un altro documento e come muoverti se succede all'estero.
- Fai la denunciaper smarrimento anche online, con SPID o CIE; per furto a Polizia o Carabinieri
- Blocca la CIEal numero verde 800 098 558, con gli estremi della denuncia
- Prenota in Comuneper una nuova carta, senza aspettare la finestra dei 180 giorni
- Vai allo sportellocon la denuncia, un altro documento, la fototessera e il pagamento
- Ricevi la nuova CIEa casa o in Comune, di norma dopo sei giorni lavorativi
Fonti: Ministero dell'Interno, portale della Carta d'identità elettronica; Polizia di Stato, Denunce online. Verificato a ottobre 2026.
Prima la denuncia: online o in ufficio
Il Ministero dell'Interno è chiaro: senza denuncia non si rifà la carta. Le strade sono due.
- Smarrimento: online. Il portale Denunce online della Polizia di Stato, raggiungibile anche dall'app IO, accetta la segnalazione di smarrimento della carta d'identità, cartacea o elettronica, in tutta Italia. Entri con SPID o CIE, compili, e non devi presentarti in ufficio: il verbale protocollato compare nella tua area personale entro 96 ore e vale per chiedere il nuovo documento.
- Furto: in ufficio. La pre-denuncia online per i furti è attiva solo in via sperimentale in alcuni uffici del Lazio. Altrove si va in Questura, in un commissariato o dai Carabinieri.
Poi il blocco della carta elettronica
La CIE è anche la tua identità digitale, per accedere ai servizi online: per questo va bloccata subito. Per farlo chiama il numero verde 800 098 558, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18 e il sabato dalle 8 alle 14. Ti chiederanno nome e cognome, codice fiscale, numero di serie della carta (se lo hai: una foto del documento qui fa comodo), estremi della denuncia e città in cui l'hai fatta.
Il blocco telefonico vale per le CIE emesse dopo il 4 luglio 2016. Per quelle più vecchie, dopo la denuncia devi andare nel Comune che ha rilasciato la carta.
In Comune per la nuova carta
- 16,79 €costo fisso della nuova CIE, più i diritti del Comune
- +5,16 €diritto fisso in più per furto o smarrimento, per esempio a Roma
- 96 oreper avere il verbale della segnalazione di smarrimento online
- 6 giornilavorativi prima di poter ritirare la nuova CIE in Comune
Roma: 22,21 € per la CIE, 27,37 € per il duplicato. Gli altri Comuni applicano diritti propri.
Con la denuncia in mano prenoti l'appuntamento, con Agenda CIE o con il sistema del tuo Comune, e allo sportello porti il necessario. La procedura è quella del rinnovo, descritta nella pagina sul rinnovo della carta d'identità elettronica: impronte, firma, scelta della consegna.
Se non hai un altro documento di riconoscimento, il portale del Ministero dice di rivolgerti al tuo Comune. Per chi chiede la carta per la prima volta senza documenti, il Ministero prevede la presenza di due testimoni: chiedi al tuo Comune, prima di andare, come procedere nel tuo caso.
Una buona notizia per chi aveva ancora la vecchia carta di carta: passare dalla cartacea alla CIE non è considerato un duplicato e non fa raddoppiare i diritti di segreteria. Ma se la cartacea l'hai persa, vale la regola del furto e smarrimento.
Quanto costa e quanto ci vuole
La parte fissa è uguale per tutti: 16,79 euro per l'emissione. Il resto sono diritti fissi e di segreteria decisi dal Comune. Roma, per fare un esempio concreto, chiede 22,21 euro per una CIE normale e aggiunge 5,16 euro di diritto fisso in caso di smarrimento, furto o deterioramento: 27,37 euro.
La carta la stampa e la spedisce il Poligrafico dello Stato. Se scegli il ritiro in Comune puoi passare dopo sei giorni lavorativi dalla richiesta; se la fai spedire, il postino fa un tentativo di consegna, poi puoi chiederne un secondo entro cinque giorni lavorativi, poi la carta resta trenta giorni all'ufficio postale. La metà del PIN e del PUK è nella ricevuta del Comune, l'altra metà nella busta con la carta.
Se la perdi all'estero
Le regole cambiano un po'. Il Ministero dell'Interno rimanda alle istruzioni della Farnesina: se devi rientrare e non hai altri documenti, il consolato può rilasciarti un documento provvisorio di viaggio (ETD) valido solo per il rientro, portando una dichiarazione di smarrimento resa al consolato, la denuncia alla polizia locale, una fotografia e, se possibile, il biglietto. In area Schengen alcune compagnie aeree accettano a bordo la sola denuncia, ma è una loro politica commerciale, non un diritto.
Tornato in Italia, al Comune puoi presentare la denuncia fatta al consolato; quella fatta alla polizia straniera, invece, va ripresentata in Italia e poi consegnata al Comune.
Se invece devi partire a breve e la nuova CIE non arriverà in tempo, chiedi al Comune il documento d'identità provvisorio cartaceo valido per l'espatrio: si rilascia per motivi d'urgenza documentati insieme alla richiesta della CIE, vale al massimo sei mesi, non è rinnovabile e alcuni Stati potrebbero non accettarlo. La ricevuta della CIE, da sola, all'estero non vale come documento di viaggio. Per alternative come il passaporto c'è la pagina sul rinnovo del passaporto.
Come ridurre il danno la prossima volta
La Farnesina dà un consiglio semplice: tenere una copia dei documenti importanti in un posto diverso dagli originali. A mano: fotografa fronte e retro di carta d'identità, patente, tessera sanitaria e passaporto, e salva le foto in una cartella protetta; annota a parte il numero di serie della CIE, che ti chiederanno per il blocco. La guida al raccoglitore digitale per le emergenze spiega cosa metterci.
Paperlock è fatto per questo momento: le foto dei documenti stanno nella cassaforte protetta da Face ID, con le miniature sfocate finché non confermi, e alla domanda «numero della mia carta d'identità» la risposta arriva con l'immagine del documento. Quando arriva la nuova carta, la fotografi e l'app ti ricorderà la scadenza sei mesi, 30 e 7 giorni prima, se hai attivato i promemoria.
Queste indicazioni valgono in Italia a ottobre 2026. Per i casi particolari, come residenza all'estero o un minore senza documenti, nel dubbio chiedi al tuo Comune o al consolato.