La carta d'identità elettronica (CIE) non si proroga e non si rinnova sul documento: chiedi una nuova CIE in Comune, a partire da 180 giorni prima della scadenza. Costa 16,79 euro più i diritti fissi e di segreteria del Comune – spesso intorno ai 22 euro in totale – e il Poligrafico la spedisce entro 6 giorni lavorativi a casa, a un altro indirizzo o in Comune. Per i maggiorenni vale fino a dieci anni e scade il giorno del compleanno; per chi la chiede dopo i 70 anni, dal 30 luglio 2026, non scade più.

Se invece hai ancora la vecchia carta di carta, la questione è più urgente: dal 3 agosto 2026 non vale più per andare all'estero, e in Italia la puoi usare solo per alcune cose e solo fino al 31 gennaio 2027.

La CIE in quattro numeri
  • 10 annivalidità massima per i maggiorenni5 anni tra 3 e 18 anni, 3 anni sotto i 3
  • 16,79 €costo fisso, più i diritti del Comunespesso circa 22 € in totale
  • 6 giornilavorativi per la consegnaa casa, a un altro indirizzo o in Comune
  • 180 giorniprima della scadenza puoi già chiedere il rinnovo

Fonte: cartaidentita.interno.gov.it, verificato a ottobre 2026.

Quando scade davvero la tua CIE

La data è stampata sulla carta, ma la regola dietro è curiosa: la CIE scade il giorno del tuo compleanno. Il Ministero dell'Interno la spiega così: per i maggiorenni la validità massima è di dieci anni, e la carta scade dopo nove anni più i giorni che mancano dalla richiesta al compleanno. Per i ragazzi tra 3 e 18 anni scade al primo compleanno dopo cinque anni, per i bambini sotto i 3 anni al primo compleanno dopo tre.

Il calcolatore qui sotto fa il conto per te e, se vuoi, ti crea un promemoria nel calendario sei mesi, un mese e una settimana prima.

Quando scade la tua CIE?

Inserisci la data di nascita e quella di rilascio stampata sulla carta. Il calcolo avviene nel browser: nessun dato viene inviato.

Regola del Ministero dell'Interno: la CIE scade il giorno del compleanno. Per gli over 70 la validità illimitata vale per le carte chieste dal 30 luglio 2026.

Due eccezioni da conoscere. Se al momento del rilascio non è stato possibile prendere le impronte per un impedimento temporaneo, la carta vale solo 12 mesi. E per chi chiede la CIE dopo i 70 anni, dal 30 luglio 2026 la carta ha validità illimitata e resta valida per l'espatrio; restano a dieci anni solo l'identità digitale e l'uso ai varchi automatici degli aeroporti.

Come si chiede il rinnovo

  1. Prenota. Molti Comuni usano il sistema nazionale Agenda CIE, altri un sistema proprio. Il Ministero indica che puoi rivolgerti al tuo Comune di residenza o di dimora; la pagina nazionale dice anche che puoi farlo in qualsiasi Comune che offre il servizio. Nel dubbio, chiedi prima.
  2. Presentati allo sportello con la vecchia carta, la fototessera e il codice fiscale. Ti prendono le impronte, firmi, e puoi dichiarare il consenso o il diniego alla donazione degli organi.
  3. Scegli la consegna: a casa, a un altro indirizzo o in Comune. Il postino consegna a mani proprie; se non ci sei, c'è un secondo tentativo e poi 30 giorni di giacenza all'ufficio postale.
  4. Conserva la ricevuta. Contiene la prima metà del PIN e del PUK; la seconda metà arriva nella busta con la carta. Ti servono per usare la CIE come identità digitale con l'app CieID.

Attenzione a un dettaglio: la CIE non si ritira allo sportello il giorno stesso, come succedeva con la carta di carta. Se ti serve un documento per un viaggio imminente, muoviti per tempo.

Quanto costa

Lo Stato chiede 16,79 euro per l'emissione. A questi il Comune aggiunge diritti fissi e di segreteria che variano da Comune a Comune: a Roma, per esempio, il totale è 22,21 euro, e in caso di furto, smarrimento o deterioramento si aggiungono altri 5,16 euro. Passare dalla carta cartacea alla CIE non è un duplicato e non comporta il raddoppio dei diritti di segreteria.

Cosa portare

Cosa portare in Comune

L'elenco è corto, ma la fototessera merita attenzione: formato passaporto (almeno 45 mm di altezza per 35 di larghezza), a colori, sfondo uniforme, scattata da non più di sei mesi. Se il tuo Comune usa Agenda CIE, puoi caricarla in formato digitale durante la prenotazione.

In caso di furto o smarrimento, prima di tutto serve la denuncia alle autorità di pubblica sicurezza; poi vai in Comune con la denuncia e un altro documento di riconoscimento, se ce l'hai.

Per i minori, la carta è valida per l'espatrio solo se entrambi i genitori sono presenti al momento della richiesta. Dai 12 anni si prendono le impronte; sotto i 14 anni la carta può riportare i nomi dei genitori.

Hai ancora la carta di carta?

Carta d'identità cartacea: cosa vale e fino a quando
  1. Fino al 2 agosto 2026valida come la CIE, anche per l'espatrio
  2. Dal 3 agosto 2026non vale più per l'espatrio, in nessun caso
  3. Fino al 31 gennaio 2027ancora usabile in Italia solo per PA, sanità, posta, banche e uffici postali
  4. Dal 1° febbraio 2027da sostituire con la CIE per ogni uso

Reg. (UE) 2025/1208 e DL 26 giugno 2026, n. 108, art. 11, come descritti nella circolare DAIT n. 58/2026 del Ministero dell'Interno.

Il Regolamento europeo 2025/1208 ha stabilito che dal 3 agosto 2026 le carte d'identità cartacee cessano di essere valide, qualunque sia la data di scadenza scritta sopra. L'Italia ha poi introdotto, con il decreto-legge 108 del 26 giugno 2026, una via di mezzo per uso interno.

La sintesi pratica: per viaggiare all'estero la carta di carta non vale più in nessun caso. Per un'emergenza, il sindaco può rilasciare un documento d'identità provvisorio, valido al massimo sei mesi e non rinnovabile, che però alcuni Stati potrebbero non accettare. Il passaggio alla CIE si può chiedere in qualsiasi momento, senza aspettare la scadenza.

E la proroga di cui si sente parlare?

Non esiste più. Durante l'emergenza Covid la validità delle carte d'identità scadute era stata prorogata più volte, l'ultima fino al 30 settembre 2021, e già allora la proroga non valeva per l'espatrio. Se la tua carta è scaduta, è scaduta. Se viaggi con il passaporto, la logica dei tempi è la stessa: trovi tutto nella pagina sul rinnovo del passaporto.

Come non farti sorprendere la prossima volta

A mano: fotografa fronte e retro della nuova carta, segna la data di scadenza e metti due promemoria nel calendario, uno sei mesi prima (puoi già prenotare) e uno un mese prima. Se in famiglia ci sono più carte, passaporti e patenti con date diverse, un elenco unico aiuta: il controllo delle scadenze dei documenti lo prepara nel browser, e la guida sulle scadenze dei documenti da tenere d'occhio ti dice quali altre date segnare.

Paperlock fa questo lavoro da solo: legge la data di scadenza dalla foto della carta, la conserva nella cassaforte protetta da Face ID e ti avvisa – se hai attivato i promemoria – 30 e 7 giorni prima, e per carta d'identità e passaporto anche sei mesi prima, proprio quando si apre la finestra per il rinnovo.

Le regole qui descritte valgono in Italia a ottobre 2026. Per i casi particolari – residenza all'estero, cittadinanza da poco acquisita, tutela di un minore – nel dubbio chiedi al tuo Comune prima di prenotare.