Il modello 730/2026, sui redditi del 2025, andava presentato entro il 30 settembre 2026, sia nella versione precompilata inviata online sia tramite CAF, professionista o datore di lavoro. Se l'hai mancato, non è finita: puoi presentare il modello Redditi persone fisiche entro il 2 novembre 2026, e dopo ancora la dichiarazione «tardiva» fino al 1° febbraio 2027. Se invece l'hai inviato e ti sei accorto di aver dimenticato una spesa, c'è il 730 integrativo entro il 26 ottobre, tramite CAF o professionista, ma solo se la correzione è a tuo favore o lascia l'imposta invariata.

Sotto trovi il calendario completo del 2026, le date dei rimborsi e cosa si sa del 2027.

Le date del 730/2026
  1. 30 aprilela precompilata è consultabile online
  2. 14 maggiosi può accettare, modificare e inviare
  3. 22 giugnoultimo giorno per annullare online un 730 già inviato
  4. 30 settembrescadenza per presentare il 730, precompilato o ordinario
  5. 26 ottobre730 integrativo tramite CAF o professionista, solo se a tuo favore
  6. 2 novembremodello Redditi PF, anche correttivo o aggiuntivo del 730

Fonte: Agenzia delle Entrate, «Info, assistenza e calendario» della precompilata 2026, verificato a ottobre 2026.

Il calendario della precompilata 2026

L'Agenzia delle Entrate ha aperto la stagione il 30 aprile, giorno da cui il 730 precompilato era consultabile nell'area riservata. Dal 14 maggio si poteva accettarlo, modificarlo e inviarlo; dal 19 maggio annullare un 730 già inviato e rifarlo, una sola volta e non oltre il 22 giugno. Il modello Redditi precompilato, invece, quest'anno è partito più tardi, con le modifiche dal 20 maggio e l'invio dal 27 maggio, perché le certificazioni del lavoro autonomo arrivano ora entro il 30 aprile.

Chi presenta il 730 senza sostituto d'imposta, o il modello Redditi, paga saldo e primo acconto entro il 30 giugno, oppure entro il 30 luglio con lo 0,40% in più. Il 30 settembre è la scadenza per tutti i 730, ordinari e precompilati.

Dove e come si presenta

Come si presenta il 730 precompilato
  1. Accedi all'area riservatacon SPID, CIE o CNS, dal sito dell'Agenzia delle Entrate
  2. Controlla i datiredditi, spese sanitarie, mutuo, assicurazioni: quello che manca lo aggiungi tu
  3. Indica il sostituto d'impostail datore di lavoro o l'ente pensionistico che farà il conguaglio
  4. Accetta o modifica e inviainsieme alla scelta per l'8, il 5 e il 2 per mille

Le strade sono quattro: da solo, online, con l'applicazione dell'Agenzia; al tuo sostituto d'imposta, se ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale; a un CAF; a un professionista abilitato. Chi non ha un sostituto d'imposta che possa fare il conguaglio e vuole il 730 ordinario deve passare da un CAF o da un professionista.

Per farlo online ti servono SPID, CIE o CNS. C'è anche una modalità semplificata, che ti guida per argomenti come casa, famiglia, lavoro e spese, senza quadri e codici.

Se ti rivolgi a un CAF o a un professionista, ricevi la copia della dichiarazione e il prospetto di liquidazione, il modello 730-3, a scaglioni secondo quando hai consegnato: entro il 15 giugno per le dichiarazioni presentate entro il 31 maggio, poi entro il 29 giugno, il 23 luglio, il 15 settembre e il 30 settembre.

Il rimborso: quando arriva

Cosa puoi fare ancora, a ottobre 2026
  • 26 ottobre730 integrativo, solo con più credito, meno debito o imposta invariata
  • 2 novembremodello Redditi PF, anche per correggere il 730 inviato
  • 1° febbraio 2027modello Redditi «tardivo», entro 90 giorni dalla scadenza
  • 30 novembresecondo acconto, per chi non ha un sostituto d'imposta

Agenzia delle Entrate, calendario della precompilata 2026.

Il vantaggio del 730 è che non fai calcoli e il rimborso arriva direttamente in busta paga, generalmente da luglio, o nella rata di pensione, da agosto o settembre. Se invece devi pagare, la somma viene trattenuta dallo stipendio o dalla pensione. Entro il 12 ottobre, inoltre, potevi comunicare al sostituto d'imposta di non versare il secondo acconto Irpef o di versarlo in misura ridotta.

Se presenti il 730 senza sostituto d'imposta, il credito risultante dal prospetto di liquidazione te lo rimborsa direttamente l'Agenzia delle Entrate; le somme a debito, invece, le versi tu entro le date del calendario: saldo e primo acconto a giugno o luglio, secondo acconto entro il 30 novembre.

Se hai sbagliato o dimenticato qualcosa

Dopo il 30 settembre restano tre strade, a seconda del caso:

Situazione Cosa presentare Entro
Hai dimenticato spese o detrazioni e la correzione è a tuo favore 730 integrativo, tramite CAF o professionista 26 ottobre 2026
La correzione aumenta l'imposta, o vuoi correggere da solo Modello Redditi PF correttivo 2 novembre 2026
Non hai presentato nulla Modello Redditi PF 2 novembre 2026
Non hai presentato nulla neppure entro il 2 novembre Modello Redditi «tardivo» 1° febbraio 2027

Se sei in uno di questi casi, conviene farsi seguire da un CAF o da un professionista, che ti dice anche cosa comporta presentare in ritardo. Per le spese sanitarie dimenticate in particolare, la pagina sugli scontrini delle spese mediche nel 730 spiega quali documenti servono.

E il 730/2027?

A ottobre 2026 l'Agenzia delle Entrate non ha ancora pubblicato il calendario del 2027, che riguarderà i redditi del 2026. Quest'anno il comunicato con le date è uscito il 28 aprile: aspettati qualcosa di simile in primavera. Nel frattempo puoi già fare la parte noiosa, cioè raccogliere ricevute e fatture del 2026 man mano che arrivano.

Come arrivare pronto la prossima volta

A mano: una cartella per l'anno fiscale, dove metti subito CU, ricevute mediche, interessi del mutuo, premi assicurativi e spese scolastiche. In primavera controlli la precompilata contro la cartella, invece di cercare scontrini in tre cassetti. I documenti del 730 si conservano fino al 31 dicembre del quinto anno successivo alla presentazione: per il 730/2026, fino al 31 dicembre 2031, come trovi nella tabella dei tempi di conservazione. La guida su come archiviare gli scontrini in digitale ti aiuta a non perderli.

Paperlock fa questo lavoro mentre vivi: fotografi la ricevuta del dentista o la fattura dell'asilo, l'app legge data e importo e la archivia nella cassaforte protetta da Face ID. Ad aprile chiedi «spese mediche 2026» e hai l'elenco, con i documenti.

Queste date sono quelle pubblicate dall'Agenzia delle Entrate per il 2026. Per il tuo caso, come redditi esteri, partite IVA o eredi, nel dubbio chiedi a un CAF o a un professionista abilitato.