Quando la polizza RC auto scade, non si rinnova da sola: il tacito rinnovo è abolito dal 2013. La legge però ti lascia un margine: la compagnia deve mantenere attiva la vecchia garanzia fino a 15 giorni dopo la scadenza, finché non parte la nuova polizza. Se la scadenza è il 10 marzo, sei coperto fino al 25 marzo; dal giorno dopo, se circoli senza un nuovo contratto, rischi una sanzione da 866 a 3.464 euro e il sequestro del veicolo.
Quei quindici giorni servono per confrontare offerte e firmare, non per allungare la polizza. Ecco come funzionano e cosa succede se li lasci passare.
- Almeno 30 giorni primala compagnia deve avvisarti della scadenza
- Giorno della scadenzail contratto si chiude da solo, senza rinnovo automatico
- Fino al 15° giorno dopola vecchia garanzia resta operante, finché non parte la nuova polizza
- Dal 16° giornonessuna copertura: da 866 a 3.464 € e veicolo sequestrato se circoli
Art. 170-bis del Codice delle assicurazioni private e art. 193 del Codice della strada, verificati a ottobre 2026.
Il periodo di tolleranza, spiegato bene
La regola sta nell'articolo 170-bis del Codice delle assicurazioni private. Il contratto RC auto dura un anno (o un anno più una frazione, se lo chiedi tu), si chiude automaticamente alla scadenza e non può essere rinnovato in modo tacito. La compagnia ha due obblighi:
- avvisarti della scadenza almeno trenta giorni prima;
- mantenere operante la garanzia del vecchio contratto fino all'effetto della nuova polizza, ma non oltre il quindicesimo giorno dopo la scadenza.
La tolleranza vale sia se rinnovi con la stessa compagnia, sia se cambi: la legge parla solo di «nuova polizza». E l'IVASS, l'autorità di vigilanza sulle assicurazioni, lo ripete nelle sue guide: una volta scaduta la polizza, la copertura resta attiva per i quindici giorni successivi.
Due dettagli che sorprendono. Primo: anche le garanzie accessorie comprate insieme alla RC auto, come furto, incendio o infortuni del conducente, si chiudono alla scadenza; non serve più la disdetta per i contratti stipulati dal 29 agosto 2017. Secondo: la tolleranza riguarda la scadenza del contratto, non le rate. Se paghi a rate semestrali, la compagnia non deve avvisarti della scadenza della rata: pagala alla data prevista.
Dal sedicesimo giorno: cosa rischi
- 866–3.464 €sanzione per chi circola senza copertura
- sequestroil veicolo viene prelevato e depositato
- 6 mesidi premio da pagare, insieme alla multa e alle spese, per riavere l'auto
- 1–2 mesidi sospensione della patente se succede due volte in due anni
Art. 193, commi 2, 2-bis e 4, del Codice della strada. Fonte: Normattiva, ottobre 2026.
Senza copertura il veicolo non può circolare: l'articolo 193 del Codice della strada dice che i veicoli non possono essere «posti in circolazione sulla strada» senza assicurazione. Se ti fermano:
- paghi una sanzione da 866 a 3.464 euro;
- il veicolo viene prelevato e depositato in un luogo non aperto al pubblico;
- per riaverlo devi pagare la multa in misura ridotta, almeno sei mesi di premio di una nuova polizza e le spese di prelievo, trasporto e custodia;
- se non paghi e non fai ricorso nei termini, il veicolo viene confiscato.
La sanzione si dimezza se l'assicurazione viene comunque resa operante nei quindici giorni successivi al termine previsto dall'articolo 1901 del Codice civile, oppure se decidi di demolire il veicolo entro trenta giorni dalla contestazione. Chi ci ricasca due volte in due anni paga il doppio, si vede sospendere la patente da uno a due mesi e ha il veicolo in fermo per 45 giorni.
Un'ultima cosa: anche se l'auto la guida qualcun altro, il proprietario deve verificare che non circoli senza assicurazione. E i controlli non sono solo su strada: la mancanza di copertura può emergere anche dal confronto automatico tra le targhe e le banche dati delle polizze.
Come controllare se sei coperto
La strada più rapida è il servizio online di verifica della copertura RC di auto e moto sul Portale dell'Automobilista, indicato dal Ministero delle Infrastrutture. È utile anche prima di prestare l'auto o di comprarne una usata.
Il tuo attestato di rischio invece non arriva più per posta: dal 1° luglio 2015 le compagnie lo caricano in una banca dati elettronica e lo trovi nell'area clienti del sito della tua compagnia. Se non rinnovi perché non usi più l'auto, l'ultimo attestato resta valido cinque anni, a patto di consegnare alla compagnia l'apposita dichiarazione.
Prima della scadenza: come muoverti
- Leggi l'avviso di scadenzaarriva almeno 30 giorni prima, con le condizioni per il rinnovo
- Confronta i prezzianche con il preventivatore pubblico dell'IVASS
- Firma e paga la nuova polizzaprima della scadenza, o al massimo entro i 15 giorni
- Verifica la coperturacon il servizio online del Portale dell'Automobilista
Il momento giusto per pensarci è quando arriva l'avviso, un mese prima. Hai il tempo per chiedere preventivi, anche con il preventivatore pubblico dell'IVASS, e per firmare la nuova polizza prima della scadenza. Usa i quindici giorni come rete di sicurezza, non come piano: se la nuova polizza parte il sedicesimo giorno, quel giorno sei scoperto.
Se hai sospeso la polizza o non usi l'auto per un periodo, ricordati che la tolleranza non c'entra: senza copertura il veicolo non può circolare su strada.
Come non perdere la scadenza
A mano: appena firmi, fotografa il contratto o la quietanza e segna la scadenza nel calendario, con un promemoria un mese prima. Assicurazione, bollo e revisione hanno scadenze diverse: tenerle in un unico elenco evita di sorprenderti. Se ti è appena arrivato l'avviso di rinnovo, la scheda sull'avviso di rinnovo dell'assicurazione ti dice cosa guardare; e se ti serve la polizza dopo un incidente, c'è la guida al sinistro e alla denuncia.
Paperlock tiene il contratto insieme agli altri documenti dell'auto, nella cassaforte protetta da Face ID: legge la data di scadenza e, se hai attivato i promemoria, ti avvisa 30 e 7 giorni prima. Così l'avviso della compagnia diventa un secondo promemoria, non l'unico.
Queste regole valgono in Italia a ottobre 2026. Per i dettagli del tuo contratto, come rate, sospensioni o garanzie accessorie, nel dubbio chiedi alla compagnia o all'intermediario.