Il bollo auto si rinnova entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Se sulla ricevuta c'è scritto che il bollo scade ad aprile, lo paghi dal 1° al 31 maggio; se scade a dicembre, entro il 31 gennaio. Quando l'ultimo giorno utile cade di sabato o in un festivo, puoi pagare il primo giorno lavorativo successivo senza sanzioni. In ritardo? Con il ravvedimento operoso paghi una sanzione ridotta che parte dallo 0,08% al giorno. E per il 2027 un decreto-legge prevede l'esenzione per un'auto fino a 80 kW per persona, in attesa di conversione in legge.
Il calcolatore qui sotto fa il conto partendo dal mese scritto sulla ricevuta e ti mette un promemoria nel calendario.
Regola del rinnovo: entro l'ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. Se l'ultimo giorno è sabato o festivo, si paga il primo giorno lavorativo dopo. Percentuali del ravvedimento come pubblicate dalla Regione Lazio per le violazioni dal 1° settembre 2024.
La regola della scadenza, spiegata
Il bollo è una tassa di possesso: si paga perché il veicolo è intestato a te, anche se resta in garage. Si paga di solito per dodici mesi, e la ricevuta indica il mese in cui il periodo pagato finisce. Il pagamento del periodo successivo va fatto nel mese seguente: è per questo che si sente dire sia «il bollo scade ad aprile» sia «il bollo si paga a maggio». Hanno ragione entrambi.
Il primo bollo di un'auto nuova segue regole diverse, che cambiano da Regione a Regione. In Lazio va pagato entro la fine del mese di immatricolazione, oppure entro la fine del mese dopo se l'auto è immatricolata negli ultimi dieci giorni del mese. In Lombardia, invece, entro la fine del mese successivo all'immatricolazione. Se compri un'auto usata con il bollo ancora valido, ti agganci alla scadenza che ha già e rinnovi nel mese successivo.
Come verificare la scadenza
Hai tre strade:
- L'ultima ricevuta di pagamento, cartacea o nell'app che hai usato per pagare: riporta il periodo coperto.
- Il portale della tua Regione: in Lombardia, per esempio, si accede alla web app PagoBollo con la targa del veicolo e i dati del proprietario.
- I canali ACI e PagoPA: in Lazio il bollo si paga con pagoBollo di ACI, nelle delegazioni ACI, con l'app IO, in banca, alle Poste e in tabaccherie e ricevitorie convenzionate. Il pagamento avviene collegato all'archivio della tassa, che calcola l'importo giusto.
Se la Regione ti scrive per un bollo che sei sicuro di aver pagato, la ricevuta è l'unica prova che conta. Per questo vale la pena di conservarla: per quanto tempo, lo trovi nella tabella dei tempi di conservazione.
Se ti sei dimenticato di pagarlo
- Entro fine mese dopo la scadenzapagamento regolare, nessuna sanzione
- Entro 30 giorni di ritardoravvedimento: dallo 0,08% al giorno all'1,25%
- Fino a un anno di ritardoravvedimento: 1,39% fino al 90° giorno, poi 3,13%
- Oltre un annoravvedimento al 3,57%, o sanzione del 25% se arriva prima l'avviso
- Fine del terzo anno successivoprescrizione: la Regione non può più chiederlo
Sanzioni e ravvedimento: Regione Lazio. Prescrizione: art. 5 del DL 953/1982. Interessi al tasso legale a parte.
Dal 1° settembre 2024 la sanzione per il bollo non pagato o pagato in ritardo è il 25% dell'importo. Puoi ridurla di molto se regolarizzi da solo, prima che la Regione ti contesti la violazione, con il ravvedimento operoso. Le percentuali pubblicate dalla Regione Lazio:
| Quando paghi | Sanzione ridotta |
|---|---|
| Entro 15 giorni dalla scadenza | 0,08% per ogni giorno di ritardo |
| Dal 16° al 30° giorno | 1,25% |
| Dal 31° al 90° giorno | 1,39% |
| Dal 91° giorno a un anno | 3,13% |
| Oltre un anno | 3,57% |
A queste si aggiungono gli interessi al tasso legale, da versare insieme al bollo e alla sanzione. Se hai dubbi sul calcolo, chiedi alla tua Regione o a una delegazione ACI prima di pagare.
E se il bollo è vecchio di anni? Il diritto della Regione di chiederlo si prescrive con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui andava pagato: un bollo dovuto nel 2023 può essere chiesto fino al 31 dicembre 2026. Nello stesso termine si prescrive anche il tuo diritto al rimborso di un bollo pagato due volte.
L'esenzione del 2027
- 80 kWpotenza massima dell'auto, a benzina o gasolio, anche ibrida
- 1 veicoloper persona fisica, regolarmente assicurato
- 2027vale per i bolli con scadenza ordinaria dal 1° gennaio al 31 dicembre 2027
- in conversionedecreto-legge 17 settembre 2026, n. 162: il Parlamento può modificarlo
Fonte: Gazzetta Ufficiale n. 216 del 17 settembre 2026, art. 2. Aggiornato a ottobre 2026.
Il decreto-legge 17 settembre 2026, n. 162, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo stesso giorno, esenta dal bollo per il 2027 un solo veicolo per persona fisica, purché regolarmente assicurato. Le condizioni:
- auto alimentate a benzina o gasolio, anche ibride, con potenza non superiore a 80 kW;
- se hai più auto agevolabili, l'esenzione va a quella con la potenza più bassa;
- se non hai auto fino a 80 kW, l'esenzione può andare a una moto o un ciclomotore a benzina;
- vale per i bolli il cui termine ordinario di pagamento cade tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027;
- nelle Regioni a statuto speciale e nelle Province autonome serve un accordo con lo Stato.
Per la Costituzione un decreto-legge perde efficacia se non è convertito in legge entro sessanta giorni dalla pubblicazione, e in Parlamento il testo può cambiare. A ottobre 2026 la conversione non è ancora avvenuta: prima di saltare un pagamento nel 2027, controlla sul portale della tua Regione.
Cosa cambia dal 2028
Il decreto legislativo 147 del 7 agosto 2026 riscrive il calendario del bollo per i veicoli nuovi. Dal 1° gennaio 2028 il bollo copre dodici mesi a partire dal mese di immatricolazione: il primo si paga entro la fine del mese successivo all'immatricolazione, i successivi entro la fine del mese di immatricolazione. Per i veicoli già immatricolati al 31 dicembre 2027 restano le scadenze attuali, salvo diverse leggi regionali.
Come non dimenticarlo
A mano: appena paghi, fotografa la ricevuta e metti un promemoria nel calendario per l'inizio del mese di pagamento dell'anno dopo. Alcune Regioni, come la Lombardia, offrono anche la domiciliazione bancaria del bollo. Se hai più veicoli e più date, come revisione, assicurazione e bollo, mettile tutte in un unico elenco: la guida alle carte dell'auto ti dice quali documenti tenere a portata di mano.
Paperlock fa il resto: fotografi la ricevuta del bollo, l'app legge importo, targa e periodo, la archivia nella cassaforte protetta da Face ID e, se hai attivato i promemoria, ti avvisa 30 e 7 giorni prima della scadenza. E se la Regione ti chiede un bollo già pagato, chiedi «ricevuta bollo Panda 2025» e la ritrovi in un attimo.
Queste regole valgono in Italia a ottobre 2026. Importi, riduzioni per veicoli ecologici o storici e alcune scadenze dipendono dalla Regione: nel dubbio, chiedi all'ufficio tributi della tua Regione o a una delegazione ACI.