Il canone Rai, 90 euro nel 2026, non si paga se hai compiuto 75 anni, hai un reddito annuo tuo e del coniuge fino a 8.000 euro e non convivi con nessuno che abbia un reddito proprio (colf e badanti esclusi). Per averlo mandi all'Agenzia delle Entrate una dichiarazione sostitutiva, una volta sola: se le condizioni restano, l'esenzione continua negli anni senza altre pratiche. Chi non ha un televisore in casa ha invece un'altra strada, la dichiarazione di non detenzione, da rifare ogni anno entro il 31 gennaio.

Sotto trovi i requisiti, le date, come mandare il modulo e come chiedere il rimborso se hai già pagato.

L'esenzione over 75 in numeri
  • 75 annicompiuti: l'età per chiedere l'esenzione
  • 8.000 €reddito annuo massimo, tuo e del coniuge insiemesenza conviventi con reddito proprio
  • 31 gennaiose i 75 anni sono compiuti entro questa data, l'esenzione vale per l'intero annodal 1° febbraio al 31 luglio: dal secondo semestre

Aggiornato a ottobre 2026. Fonte: Agenzia delle Entrate, «Cittadini ultrasettantacinquenni». Il canone ordinario 2026 è di 90 euro (canone.rai.it).

L'esenzione per chi ha 75 anni

Per l'esenzione over 75 devi avere

L'Agenzia delle Entrate è molto precisa: l'esenzione spetta a chi ha compiuto 75 anni, con un reddito annuo proprio e del coniuge non superiore complessivamente a 8.000 euro e senza conviventi titolari di reddito proprio, esclusi collaboratori domestici, colf e badanti. Vale se il televisore è nella casa di residenza; non vale se l'apparecchio è tenuto altrove.

La data del compleanno decide da quando. Se hai compiuto 75 anni entro il 31 gennaio, l'esenzione vale per l'intero anno; se li hai compiuti dal 1° febbraio al 31 luglio, spetta dal secondo semestre. La dichiarazione si fa con la sezione I del modello di esenzione dell'Agenzia, e non va ripetuta ogni anno: se invece perdi un requisito, per esempio superi il limite di reddito, devi presentare la dichiarazione di variazione (sezione II).

Come e dove mandare il modulo

La dichiarazione sostitutiva si può spedire per raccomandata, in plico senza busta, a Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale I di Torino, Ufficio Canone TV, Casella postale 22, 10121 Torino, con copia di un documento di riconoscimento. Oppure si trasmette per PEC all'indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it, firmata digitalmente, o si consegna a un qualsiasi ufficio territoriale dell'Agenzia.

Chi paga il canone con la bolletta elettrica deve sapere come funzionano i tempi: se la richiesta parte entro il 15 del mese, l'addebito si interrompe di norma dalla rata del mese dopo; se parte nella seconda metà del mese, dalla rata del secondo mese successivo. Nel frattempo puoi pagare la fattura in parte, togliendo le rate del canone non dovute.

Se non hai la TV: la dichiarazione di non detenzione

Dichiarazione di non detenzione: le finestre per il 2027
  1. Dal 1° luglio 2026 al 31 gennaio 2027esonero dal canone per l'intero 2027
  2. Dal 1° febbraio al 30 giugno 2027esonero dal secondo semestre 2027 (luglio-dicembre)
  3. Ogni annola dichiarazione di non detenzione va ripresentata se la situazione dura

Aggiornato a ottobre 2026. Regola dell'Agenzia delle Entrate sulle finestre di presentazione: dal 1° luglio dell'anno precedente al 31 gennaio, e dal 1° febbraio al 30 giugno. Per il 2026 il termine pratico è stato il 2 febbraio.

Un'altra strada, per chi ha un contratto di energia elettrica residenziale e non ha apparecchi televisivi: il quadro A del modello di dichiarazione sostitutiva. Perché valga, nessun componente della famiglia anagrafica deve avere un televisore, e la dichiarazione ha validità annuale, quindi va rifatta ogni anno se la situazione dura.

Le finestre sono due: dal 1° luglio dell'anno precedente al 31 gennaio per l'esonero dell'intero anno, e dal 1° febbraio al 30 giugno per il solo secondo semestre, luglio-dicembre. Per il canone 2027 questo significa che la finestra per l'anno intero è aperta adesso e chiude il 31 gennaio 2027. Per il 2026 il termine pratico è stato il 2 febbraio. Se nel corso dell'anno cambiano le condizioni, per esempio compri un televisore, devi comunicarlo con il quadro C: il canone torna dal mese della dichiarazione.

Se hai un'altra utenza elettrica

C'è poi il quadro B della dichiarazione sostitutiva, per dichiarare che il canone è già addebitato su un'altra utenza elettrica. A differenza del quadro A, può essere presentato in qualunque momento dell'anno e non va ripetuto ogni anno. L'effetto dipende dalla data da cui valgono le condizioni dichiarate: se ricorrono dal 1° gennaio dell'anno in cui presenti la dichiarazione, il canone non è dovuto dal primo semestre; se ricorrono dal 2 gennaio al 1° luglio, dal secondo semestre; se da una data successiva al 1° luglio, dal primo semestre dell'anno dopo.

Hai già pagato? Il rimborso

Chi ha pagato il canone pur avendo i requisiti può chiedere il rimborso con il modello apposito, che contiene anche la dichiarazione sostitutiva. Per quanto pagato in bolletta, il modello si può trasmettere anche online, indicando la causale 1, dopo aver presentato la dichiarazione che attesta i requisiti.

Per altre agevolazioni legate al reddito della famiglia, quelle che passano dall'ISEE, i documenti da preparare sono nella pagina sull'ISEE.

Come non dimenticare una scadenza

A mano: appena presenti la dichiarazione, tieni la ricevuta di spedizione o la PEC in una cartella con il modello compilato e segna in calendario il 31 gennaio, se ti serve la dichiarazione di non detenzione annuale. Un calendario delle scadenze può ospitare anche questa; la guida ai documenti importanti per gli anziani elenca cosa tenere a portata di mano per chi aiuta un genitore.

Paperlock aiuta a non perdere la prova: fotografi il modello firmato e la ricevuta della raccomandata, l'app legge le date, li conserva nella cassaforte protetta da Face ID, e quando ti chiedi «quando ho mandato la dichiarazione?» trovi la risposta con la ricevuta.

Queste sono le informazioni dell'Agenzia delle Entrate a ottobre 2026. Per il tuo caso, nel dubbio chiedi all'Agenzia o a un CAF.