Per passare l'auto a un nuovo proprietario servono un atto di vendita con la firma del venditore autenticata, il Documento Unico (DU) del veicolo e il pagamento di imposte e diritti, e la trascrizione va chiesta entro 60 giorni dall'autentica. Le voci fisse dell'ACI sommano circa 101 euro, più l'imposta provinciale di trascrizione (IPT), che cambia con i kW e con la provincia di chi compra. Se fai tutto in un solo passaggio a uno sportello STA di ACI o Motorizzazione, l'autentica è gratuita e il passaggio viene trascritto subito.
Qui sotto trovi la lista dei documenti, il conto dei costi e che cosa succede se il termine salta.
Fonte: ACI, «Devo vendere la mia auto, cosa devo fare?». Verificata a ottobre 2026.
Chi fa cosa e dove
Il passaggio si chiama anche «trapasso» e si fa allo Sportello Telematico dell'Automobilista (STA). L'ACI spiega che gli STA si trovano nelle sedi ACI (PRA), negli uffici provinciali della Motorizzazione civile, nelle delegazioni degli Automobile Club e negli studi di consulenza automobilistica, cioè le agenzie di pratiche auto abilitate. Puoi rivolgerti a qualunque STA, anche in una provincia diversa da quella di residenza o in cui è iscritto il veicolo.
Il venditore firma l'atto di vendita e la firma deve essere autenticata. L'autentica è gratuita agli STA delle sedi ACI e della Motorizzazione, e in quel caso il passaggio viene trascritto subito; chiedono invece diritti di segreteria o una tariffa i Comuni e i notai; per delegazioni e agenzie l'ACI non indica un importo, quindi chiedi il preventivo. Per autenticare serve un documento d'identità in corso di validità del venditore. Agli STA l'atto può essere redatto in digitale, con firma elettronica avanzata, e non serve più la marca da bollo cartacea da 16 euro: l'importo si versa allo sportello con il resto.
I documenti da avere
Oltre all'atto di vendita, per trascrivere il passaggio serve il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà. Se l'auto ha ancora i vecchi documenti, valgono la carta di circolazione più il certificato di proprietà (o il foglio complementare). Dal 1° ottobre 2021, ricorda il Ministero, per ogni nuova pratica si rilascia solo il DU; i vecchi documenti restano validi fino alla prima pratica che ne richiede uno nuovo, e un passaggio di proprietà è proprio una di queste.
Se uno di questi documenti è stato smarrito, rubato o distrutto, per il passaggio basta presentare la denuncia o una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà di resa denuncia. Se il documento è perso e ti serve il duplicato per altri motivi, trovi la procedura nella pagina sul libretto di circolazione smarrito. Una volta trascritta la vendita, ricevi il DU con i dati del nuovo proprietario.
Quanto costa
- Imposta provinciale di trascrizione (IPT)dipende dai kW del veicolo e dalla provincia di residenza dell'acquirente
- variabile
- Emolumenti ACI
- 27,00 €
- Imposta di bollo: istanza unificata più Documento Unico
- 32,00 € + 16,00 €
- Diritti della Motorizzazione (DT)
- 10,20 €
- Imposta di bollo per l'autentica, atto digitale allo STA
- 16,00 €
Aggiornato a ottobre 2026. Fonte: ACI. Si aggiungono i costi dei versamenti postali. Sommando le voci fisse si arriva a circa 101 €, più l'IPT.
L'ACI scompone il costo in tre voci: l'IPT, l'imposta di bollo e gli emolumenti. L'IPT è la voce più pesante e cambia con la potenza dell'auto, in kW, e con la provincia di residenza dell'acquirente; la paga chi compra. Per i motocicli l'IPT non è dovuta, a meno che abbiano più di trent'anni dalla costruzione, e il caso cambia se si compra da chi non è intestatario al PRA: l'IPT raddoppia.
Le voci fisse indicate dall'ACI sono:
- 27,00 euro di emolumenti ACI;
- 32,00 euro di imposta di bollo per l'istanza unificata, più 16,00 euro per il rilascio del Documento Unico;
- 10,20 euro di diritti della Motorizzazione;
- 16,00 euro di imposta di bollo sull'autentica, se l'atto è digitale allo STA.
Sommando le cifre dell'ACI vengono circa 101 euro, a cui si aggiungono i costi dei versamenti postali e l'IPT. Se ti serve una cifra precisa prima di firmare, fatti fare il preventivo dallo sportello: l'importo esatto lo conosce chi fa la pratica.
I 60 giorni e cosa succede se tardi
- Giorno 0la firma del venditore è autenticata sull'atto di vendita
- Entro 60 giornil'acquirente chiede la trascrizione al PRA, senza sanzioni
- Dopo 60 giornisi può ancora fare, con IPT, sanzione per il ritardo e interessi
- Se ti fermanoda 363 a 1.813 € e carta di circolazione ritirata
Fonti: Normattiva, D.Lgs. 285/1992, art. 94; ACI. Aggiornato a ottobre 2026.
Il Codice della strada, all'articolo 94, dice che la nuova carta di circolazione si rilascia su richiesta dell'acquirente entro sessanta giorni dalla data in cui la firma dell'atto è stata autenticata. L'ACI conferma che oltre i sessanta giorni si può ancora chiedere il passaggio, pagando anche la sanzione per il ritardo e gli interessi legali oltre all'IPT.
Il Codice prevede inoltre sanzioni specifiche: chi non osserva l'articolo 94 rischia da 727 a 3.629 euro, e chi circola con un veicolo per cui non è stato chiesto l'aggiornamento nei termini rischia da 363 a 1.813 euro, con la carta di circolazione ritirata sul posto. Sono importi di legge: in concreto, il modo più semplice per non pensarci è fare l'autentica e la trascrizione nello stesso giorno, allo stesso sportello.
Prima di comprare: controlla vincoli e fermi
Se compri, controlla che al PRA non ci siano vincoli o gravami come fermi amministrativi, ipoteche, pignoramenti. L'ACI offre un controllo gratuito online, la «verifica gravami e vincoli», con targa, tipo di veicolo e codice fiscale dell'intestatario. Un'auto con fermo amministrativo non può circolare, e il fermo resta sul veicolo fino al pagamento del debito, anche se la vendi. Per il dettaglio serve una visura al PRA.
Come tenere in ordine le carte
A mano: fotografa l'atto di vendita autenticato, la ricevuta dei pagamenti e il nuovo DU, e tieni tutto nella stessa cartella con assicurazione e bollo; la guida alle carte dell'auto spiega cosa conservare. Segna sul calendario la data di autentica e il termine dei 60 giorni.
Paperlock rende la cartella ricercabile: fotografi i documenti, l'app legge targa, importi e date, li conserva nella cassaforte protetta da Face ID e, se hai attivato i promemoria, ti avvisa 30 e 7 giorni prima delle scadenze come la revisione. E se tra due anni qualcuno ti chiede «quando l'ho comprata?», la risposta arriva con la ricevuta.
Queste sono le regole per auto e moto private in Italia a ottobre 2026. Per aste, successioni, veicoli esteri o leasing, nel dubbio chiedi a ACI o a un'agenzia di pratiche auto.