Una patente rilasciata da un Paese UE o SEE vale in Italia come una patente italiana fino alla sua scadenza: poi va convertita alla Motorizzazione civile. Una patente extra UE ti permette di guidare per un anno dalla residenza in Italia; dopo va convertita, ma solo se il tuo Paese ha un accordo di reciprocità con l'Italia, altrimenti devi fare l'esame per la patente italiana. La conversione si chiede con il modello TT2112 e costa 10,20 euro di diritti più 32 euro di bolli.

Qui sotto trovi le regole nei due casi, i termini per Paese e i documenti da portare.

Entro quando devi convertire la patente?

Inserisci la data in cui hai preso la residenza in Italia. Il calcolo avviene nel browser e dà la data del termine che hai scelto: dopo un anno non puoi più guidare con una patente extra UE, dopo due anni va convertita una patente UE senza scadenza, dopo 4 o 6 anni non puoi più convertire un'extra UE.

I termini di 4 e 6 anni valgono per i Paesi indicati dal Ministero: 4 anni per Albania, Argentina, Svizzera e Ucraina; 6 anni per gli altri Paesi con un limite. Controlla il tuo Paese nella sezione sulla conversione.

Patente UE o SEE

Le regole in sintesi
  • UE / SEEla patente è equiparata a quella italianasi converte quando scade
  • 1 annoper guidare con una patente extra UE dalla residenzapoi serve la conversione
  • 10,20 € + 32 €tariffa N003: diritti più bollipiù l'eventuale visita medica
  • 5 annidalla scadenza di una patente estera: oltre serve la prova di guidao revisione della patente

Aggiornato a ottobre 2026. Fonte: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, «Conversione patente estera», pagina modificata il 9 ottobre 2026.

Il Ministero delle Infrastrutture lo dice senza giri di parole: le patenti dei Paesi dell'Unione europea e dello Spazio economico europeo sono equiparate a quelle italiane. Se hai una patente comunitaria con la scadenza prevista dalle norme europee, puoi circolare regolarmente fino a quella data. Alla scadenza va convertita alla Motorizzazione civile; il documento estero viene ritirato e rimandato al Paese che l'ha emesso.

Puoi anche anticipare: la conversione si può chiedere prima della scadenza. Senza visita medica ottieni una patente italiana con la stessa scadenza di quella estera. Con un certificato medico di rinnovo, invece, la nuova patente ha la validità prevista in Italia per la tua età: le durate le trovi nella pagina sul rinnovo della patente.

Se la tua patente UE non ha scadenza o ha una scadenza più lunga di quella prevista dalla direttiva europea, la conversione è obbligatoria dopo due anni dalla residenza in Italia. Lo stesso vale se, da residente, devi affrontare una revisione della patente. In generale, chi prende la residenza in Italia deve rispettare le regole italiane su durata della validità e controllo medico.

Patente extra UE

Con una patente rilasciata da un Paese non UE o non SEE puoi guidare i veicoli per cui è valida fino a un anno dalla residenza in Italia. La patente deve essere in corso di validità e, oltre a quella, devi avere un permesso internazionale rilasciato dal tuo Paese oppure una traduzione ufficiale in italiano.

Passato l'anno, per guidare in Italia devi convertirla. La conversione è possibile solo se lo Stato che ha rilasciato la patente ha un accordo di reciprocità con l'Italia; altrimenti l'unica strada è la patente italiana per esame. L'elenco dei Paesi convertibili, con le scadenze degli accordi, è nella pagina del Ministero e cambia nel tempo: tra gli altri ci sono Svizzera, Regno Unito, Giappone, Corea, Argentina, Brasile, Turchia e Serbia. Gli Stati Uniti e il Canada compaiono solo per alcune categorie di persone, come il personale diplomatico e i loro familiari.

Non si possono convertire patenti ottenute a loro volta per conversione da un'altra patente estera non convertibile in Italia.

Il termine per convertire (e cosa succede se lo superi)

Per essere convertita senza altre prove o esami, la patente extra UE deve essere valida e presa prima di diventare residente in Italia. In più, la domanda va presentata entro un periodo che dipende dal Paese:

Paesi Termine e conseguenza
Albania, Argentina, Svizzera, Ucraina 4 anni dalla residenza: poi domanda respinta
Andorra, Bosnia ed Erzegovina, Brasile, Kosovo, Israele, Regno Unito, Serbia, Tunisia, Turchia, Marocco, Moldova 6 anni: poi domanda respinta
Gli altri Paesi, senza limite indicato nell'accordo 6 anni: poi domanda ammessa, ma con revisione

Per i Paesi con un limite, se sei residente da più tempo la domanda viene respinta, senza nemmeno la possibilità dell'esame di revisione. Per gli altri, chi è residente da più di sei anni può presentare la domanda, ma la patente italiana viene consegnata insieme alla notifica di un provvedimento di revisione: se non lo superi, la patente italiana è revocata e la patente estera è rimandata all'autorità che l'aveva emessa. Se i termini ti interessano, usa il calcolatore qui sopra: la tabella del Ministero resta la fonte su cui verificare il tuo Paese.

Patente scaduta o sospesa

Anche se la tua patente estera è scaduta puoi sempre presentare la domanda. Se è scaduta da meno di 5 anni serve la ricevuta di una visita di idoneità psicofisica, e può essere necessario verificare titolarità e provvedimenti sulla patente: le patenti sospese o revocate non si convertono. Se è scaduta da più di 5 anni, la patente italiana ti viene consegnata solo dopo una prova pratica di guida (l'«esperimento di guida» dell'articolo 126, comma 8-ter, del Codice della strada), oppure insieme a una notifica di revisione.

Dove e con quali documenti

Cosa portare alla Motorizzazione

La conversione si chiede a un Ufficio della Motorizzazione civile, con la domanda TT2112 (allo sportello o online sul Portale dell'Automobilista). La checklist qui sopra riassume cosa portare. Due dettagli: la visita medica è richiesta se la patente UE è in scadenza, scaduta o senza scadenza, e per le patenti extra UE; la ricevuta non deve essere più vecchia di tre mesi se la visita è fatta da un medico, sei se l'ha fatta una Commissione medica locale. Per alcuni Stati serve anche la traduzione ufficiale del documento.

Se la tua posizione in Italia dipende da un permesso di soggiorno, la guida su visto e permesso di soggiorno spiega come tenere sott'occhio quella scadenza: la residenza è il punto di partenza di tutti questi termini.

Come non perdere la data

A mano: segna in calendario la data della residenza e le tre date che ne derivano (un anno, due, il termine del tuo Paese), e fotografa la patente straniera fronte e retro prima di consegnarla. Il controllo delle scadenze dei documenti aiuta a tenerle in fila.

Paperlock fa il resto: fotografi la patente, l'app legge la scadenza, la conserva nella cassaforte protetta da Face ID e, se hai attivato i promemoria, ti avvisa 30 e 7 giorni prima. Quando consegni la patente estera, la foto fatta prima resta nella tua cassaforte.

Queste sono le regole in vigore in Italia a ottobre 2026. Gli accordi con i Paesi extra UE hanno una scadenza e vengono rinnovati: nel dubbio chiedi alla Motorizzazione civile.